Intervista: Giulia Sala

1) Come nasce la sua passione per il calcio?
La passione per il calcio l’ho avuta fin da piccola, quando mia sorella giocava a calcio a livello amatoriale, io avevo 6 anni e lei 13 e negli ultimi 3 minuti di una sua partita sono entrata in campo e ho tirato in rete da metà campo (il portiere appositamente si è buttato dalla parte opposta), ero entrata per gioco gli ultimi minuti e da li insomma “il piccolo grande esordio” è iniziato tutto. Sono sempre stata un “maschiaccio” fin da piccola.

2) Segue la serie B? Per quale squadra o simpatizza di Serie B?
Seguo anche la serie B come seguo le leghe minori e i campionati esteri, ho molti amici che giocano in diverse squadre ma a prescindere il calcio è ovunque nel mondo.

Spero invece che un giorno il Monza (lega pro) possa arrivare in alto, abitando vicino è stato uno dei primi stadi che ho visto e che merita a parer mio.

3) Il suo calciatore preferito calcisticamente parlando? Ed esteticamente?
Calcisticamente parlando sarebbe scontato indicare un fenomeno come Cr7? Beh è uno dei preferiti. Esteticamente sinceramente non mi interessa ci sono calciatori belli e calciatori brutti come normalmente ci sono uomini belli e brutti.

4) Ha molti amici nel mondo dello sport?  
Si ho tanti amici nel mondo dello sport soprattutto da tre anni a questa parte, se lo vivi 24h è la normalità come alcuni sono colleghi altri sono amici.

5) Progetti futuri ed obbiettivi
Studio giurisprudenza e sicuramente il primo obbiettivo è arrivare alla laurea, sono al terzo anno e successivamente fare il master in direttore sportivo. Continuare il progetto di crescita al Milan e vivere il mio sogno non sentendomi mai arrivata alla vetta ma migliorando ogni giorno.